08 RADON FREE - Radiation Monitoring


Radon Free - Radiation Monitoring
RADON FREE - Radiation Monitoring
 si propone di affrontare tutte le problematiche connesse con la presenza del gas radioattivo radon negli edifici destinati ad ambienti di vita (civili abitazioni, scuole, ospedali, case di cura, ludoteche) e ad ambienti di lavoro.

Il radon (Rn) è un elemento chimico presente in natura sotto forma di gas, con una densità relativa maggiore di 1 e, in particolare, il suo isotopo radioattivo Rn-222, che deriva dal decadimento radioattivo dell’uranio (U-238), è presente nel suolo e nelle rocce (tufi, rocce intrusive granitiche, rocce effusive vulcaniche) ed è disciolto nelle acque, soprattutto termali.

Nel 1990 l’Unione Europea ha emanato una specifica raccomandazione, che prevede i seguenti valori limite di concentrazione del gas radon nell’aria: 400 Bq/m^3 (leggi 400 Becquerel per metro cubo) per gli edifici costruiti prima del 1990 e 200 Bq/m^3 per gli edifici costruiti dopo tale data.

Il gas radioattivo radon può essere misurato mediante opportuni strumenti al fine di verificare se nell’ambiente considerato l’attività radioattiva sia compatibile con la raccomandazione europea e, soprattutto, col valore limite di soglia raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), che ha fissato pari a 100 Bq/m^3 il valore di concentrazione del gas nell’aria all’interno degli edifici.

L’Associazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha inserito il radon tra gli agenti cancerogeni. Il radon è la principale causa di tumore al polmone per non fumatori e la seconda causa di cancro ai polmoni per i fumatori.

RADON FREE si propone di promuovere, tra i professionisti e i soggetti deputati a legiferare e pianificare l’uso del territorio, una nuova cultura della prevenzione e della progettazione; la concentrazione di radon, anche laddove è presente nel suolo e nelle rocce in elevata concentrazione, può essere ridotto e mantenuto, all’interno degli edifici, entro valori tollerabili mediante l’adozione di misure tecniche e organizzative, fermo restando che la miglior forma di prevenzione è non costruire edifici nei terreni in cui vi siano altissime concentrazioni di gas radon e se non se ne può fare a meno, progettare e realizzare nuovi edifici o sottoporre a risanamento quelli esistenti nel rispetto di criteri di progettazione per il contenimento e la mitigazione degli effetti sulla salute degli occupanti.

Il coordinatore di RADON FREE è il dott. ing. Andrea Alessandro MUNTONI (ingegnere per l’ambiente e il territorio), coadiuvato dal dott. Emanuele Pascariello (biologo).

RADON – FREE nasce col supporto e il contributo attivo di Ingegnere Ambientale - Web Log.
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